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Teoria della vela: scheda 2
Quesiti ufficiali, edizione DD 131 del 31/05/2022 (A/B); DD 62 del 18/04/2025 (D1), scaricati il 12 ottobre 2026 · Fonti
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1Lascare la drizza e la base della randa aumenta la concavità della vela (grasso) e le fa assumere una configurazione adatta all'andatura in fil di ruota.
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Risposta ufficiale: VERO
Spiegazione nostra. Vero: lascando drizza e tesabase la randa diventa più concava, cioè più grassa, e spinge di più. È la forma giusta con il vento in poppa, quando serve potenza e non serve stringere il vento.
Quesito 2.1.1-95
2La vela si orienta in relazione al flusso del vento.
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Risposta ufficiale: VERO
Spiegazione nostra. Vero: la vela si regola con le scotte in base a come la colpisce il vento, cioè al vento apparente. Se cambiano il vento o la rotta, cambi anche la posizione della vela.
Quesito 2.1.1-5
3L'angolo di incidenza è quello formato tra la direzione del vento apparente e quella verso cui è orientata la vela, in pratica l'angolo con cui il profilo fende l'aria.
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Risposta ufficiale: VERO
Spiegazione nostra. Vero: l'angolo di incidenza dice come il vento apparente incontra la vela, cioè con quale angolo il suo profilo taglia l'aria. Lo regoli con le scotte, per far lavorare bene la vela.
Quesito 2.1.1-96
4Il centro velico e il centro di deriva servono per determinare il punto nave a vela.
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Risposta ufficiale: FALSO
Spiegazione nostra. Falso: il punto nave è la posizione della barca sulla carta. Centro velico e centro di deriva servono invece a capire l'equilibrio della barca, cioè se tende a orzare o a poggiare.
Lezione: Teoria della vela, Come funziona la vela
Quesito 2.1.1-63
5La dizione di "mure a dritta/mure a sinistra" indica la parte prodiera dello scafo sulla quale si infrangono le onde.
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Risposta ufficiale: FALSO
Spiegazione nostra. Falso: le mure indicano il lato da cui la barca riceve il vento, non le onde. Mure a dritta vuol dire vento che arriva da dritta, mure a sinistra vento che arriva da sinistra.
Quesito 2.1.1-70
6Il settore di bordeggio è la zona dello scafo di un'unità navale a vela che concorre a fornire la spinta velica e quindi ad incrementare la velocità della stessa in funzione della direzione del vento.
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Risposta ufficiale: FALSO
Spiegazione nostra. Falso: il settore di bordeggio non è una parte dello scafo. È il settore intorno alla direzione del vento in cui non puoi navigare, perché le vele non portano.
Quesito 2.1.1-57
7l'albero di un'unità a vela inclinato verso poppa rende la stessa tendenzialmente orziera.
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Risposta ufficiale: VERO
Spiegazione nostra. Vero: con l'albero inclinato verso poppa il centro velico arretra rispetto al centro di deriva. La spinta delle vele tende allora a far girare la prua verso il vento, cioè la barca diventa più orziera.
Lezione: Teoria della vela, Come funziona la vela
Quesito 2.1.1-41
8Al crescere del vento si cazzano cunningham (o la drizza randa), il tesabase, la drizza genova.
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Risposta ufficiale: VERO
Spiegazione nostra. Vero: con più vento si smagriscono le vele, cioè si rendono più piatte. Cazzando cunningham, tesabase e drizza del genoa la spinta cala e la barca sbanda meno.
Quesito 2.1.1-98
9La stabilità di un'imbarcazione a vela è assicurata dal bulbo zavorrato.
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Risposta ufficiale: VERO
Spiegazione nostra. Vero: su una barca a vela con chiglia, il bulbo zavorrato è il peso messo in fondo alla chiglia. Quando il vento sbanda la barca, quel peso la riporta dritta: più è pesante e in basso, più la barca è stabile.
Quesito 2.1.1-47
10Per grasso della vela si intende la parte della vela più prossima alla tensione della drizza.
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Risposta ufficiale: FALSO
Spiegazione nostra. Falso: il grasso è la concavità della vela, cioè quanto è profonda la sua curva, non una parte vicina alla drizza. Una vela grassa spinge di più, una magra serve con vento forte.
Quesito 2.1.1-71
11Procedendo di bolina, la velocita avvertita dell'unità a vela sembra elevata perché l'intensità del vento percepita risulta superiore rispetto a quella reale.
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Risposta ufficiale: VERO
Spiegazione nostra. Vero: di bolina il vento di velocità si somma al vento reale, quindi a bordo senti più vento di quello che soffia davvero. Questo dà l'impressione di andare più veloce.
Quesito 2.1.1-20
12Si chiama "lasco" l'andatura in cui l'unità a vela procede con una direzione di rotta che forma un angolo di circa 90° rispetto alla direzione del vento reale.
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Risposta ufficiale: FALSO
Spiegazione nostra. Falso: a circa 90° dal vento reale sei al traverso, con il vento sul fianco della barca. Il lasco è più largo del traverso: il vento arriva da dietro il fianco.
Quesito 2.1.1-53
13In condizioni di timone al centro, quando il centro velico è allineato con il centro di deriva, l'unità a vela si avvicina alla direzione del vento (orziera).
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Risposta ufficiale: FALSO
Spiegazione nostra. Falso: con il centro velico allineato al centro di deriva la barca è neutra e tiene la rotta. È orziera quando il centro velico sta a poppavia del centro di deriva.
Quesito 2.1.1-33
14Per "settore di bordeggio", o "angolo morto", si intende quel settore entro il quale una unità a vela può navigare al fine di aumentare la velocità per raggiungere una determinata destinazione.
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Risposta ufficiale: FALSO
Spiegazione nostra. Falso: il settore di bordeggio, o angolo morto, è il settore intorno alla direzione del vento in cui non puoi navigare, perché le vele non portano. Per una meta che sta lì dentro devi bordeggiare.
Quesito 2.1.1-25
15Il centro velico è il punto di applicazione della risultante delle forze dovute all'azione del vento sulle vele.
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Risposta ufficiale: VERO
Spiegazione nostra. Vero: le spinte del vento su tutte le vele si sommano in una sola forza, la risultante. Il punto in cui questa forza si applica è il centro velico.
Lezione: Teoria della vela, Come funziona la vela
Quesito 2.1.1-59
16Si intende per lato sottovento, la superficie sopravvento della vela che è sottoposta a una depressione.
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Risposta ufficiale: FALSO
Spiegazione nostra. Falso: il lato sottovento è la superficie della vela opposta al vento, quella convessa, ed è lì che si forma la depressione. La superficie sopravvento riceve il vento ed è in sovrappressione.
Quesito 2.1.1-58
17Lo spostamento del peso dell'equipaggio a bordo durante la navigazione a vela può servire a contrastare l'azione sbandante generata dal vento sulla superficie velica.
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Risposta ufficiale: VERO
Spiegazione nostra. Vero: il vento sulle vele fa sbandare la barca. Se l'equipaggio si sposta sul lato sopravento, il suo peso contrasta lo sbandamento e aiuta a tenerla più dritta.
Quesito 2.1.1-87
18Il piano velico è l'organizzazione delle vele di un'unità come da progetto ed è essenzialmente caratterizzato dal numero di alberi e dal tipo di vele a disposizione.
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Risposta ufficiale: VERO
Spiegazione nostra. Vero: il piano velico è l'insieme delle vele previste dal progetto. Lo descrivi dicendo quanti alberi ha la barca e quali vele porta, per esempio randa e genoa su un solo albero.
Quesito 2.1.1-72
19La funzione delle stecche poste sulla randa è quella di conservare inalterata la forma della vela in qualsiasi condizione meteomarina.
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Risposta ufficiale: VERO
Spiegazione nostra. Vero: le stecche sono listelli sottili, più rigidi del tessuto, infilati in tasche sulla balumina della randa. Sostengono la vela e ne conservano il profilo, sia con poco vento sia con vento forte.
Quesito 2.1.1-43
20Il centro velico risulta essere il punto di applicazione della forza del vento apparente sulle vele e sull'opera morta.
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Risposta ufficiale: FALSO
Spiegazione nostra. Falso: il centro velico riguarda le vele, non l'opera morta. È il punto in cui si applica la risultante della spinta del vento su tutte le vele.
Quesito 2.1.1-29
21L'inclinazione verso la poppa dell'albero di un'unità a vela rende la stessa tendenzialmente poggera.
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Risposta ufficiale: FALSO
Spiegazione nostra. Falso: con l'albero inclinato verso poppa anche il centro velico va indietro, a poppavia del centro di deriva. La barca diventa tendenzialmente orziera, non poggiera.
Quesito 2.1.1-94
22La posizione del centro velico per le unità navali a vela dipende dalla forma della vela, dalla reciproca influenza tra le vele bordate e dalla messa a punto dell'attrezzatura.
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Risposta ufficiale: VERO
Spiegazione nostra. Vero: il centro velico è il punto in cui si applica la spinta di tutte le vele. Si sposta quindi se cambia la forma delle vele, il modo in cui le bordi o la messa a punto dell'attrezzatura.
Quesito 2.1.1-66
23Lo scafo di un'unità a vela è la struttura galleggiante e portante della stessa.
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Risposta ufficiale: VERO
Spiegazione nostra. Vero: lo scafo è il corpo della barca, la struttura che galleggia e regge albero, vele, attrezzatura ed equipaggio. 'Galleggiante' vuol dire che sta a galla, 'portante' che sostiene tutto il resto.
Quesito 2.1.1-2
24E' il centro velico il punto di applicazione delle forza idrodinamica sullo scafo dovuta allo scarroccio.
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Risposta ufficiale: FALSO
Spiegazione nostra. Falso: la forza dell'acqua sullo scafo dovuta allo scarroccio si applica nel centro di deriva. Il centro velico è il punto in cui si applica la spinta del vento sulle vele.
Lezione: Teoria della vela, Come funziona la vela
Quesito 2.1.1-60
25Per "raffica" si intende una particolare tipologia di venti, di rilevante intensità, che spirano prevalentemente da levante o da ponente.
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Risposta ufficiale: FALSO
Spiegazione nostra. Falso: la raffica non è un tipo di vento con una direzione fissa. È un aumento improvviso e breve della forza del vento, che può arrivare da qualunque direzione.
Quesito 2.1.1-77
26Il centro di deriva risulta essere il centro geometrico della superficie di deriva posto sotto la chiglia dell'unità a vela.
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Risposta ufficiale: FALSO
Spiegazione nostra. Falso: il centro di deriva non riguarda solo la superficie sotto la chiglia. È il punto in cui si applica la resistenza laterale di tutta l'opera viva: scafo immerso, chiglia o deriva e timone.
Quesito 2.1.1-30
27Per portanza si intende il peso complessivo di tutte le attrezzature veliche imbarcate su un'unità a vela.
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Risposta ufficiale: FALSO
Spiegazione nostra. Falso: la portanza non è un peso. È la forza che nasce quando il vento scorre sulla vela curva, con una depressione sul lato sottovento. Una parte di questa forza fa avanzare la barca.
Quesito 2.1.1-73
28Per andatura di "bolina" si intende quando una unità a vela procede con una direzione di rotta che forma un angolo di circa 135° rispetto alla direzione del vento reale.
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Risposta ufficiale: FALSO
Spiegazione nostra. Falso: a circa 135° dal vento reale sei al lasco. La bolina è l'andatura più stretta, con la prua vicina alla direzione da cui arriva il vento.
Quesito 2.1.1-16
29La forza di propulsione risulta perpendicolare all'asse longitudinale dell'unità a vela.
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Risposta ufficiale: FALSO
Spiegazione nostra. Falso: perpendicolare all'asse della barca è la forza di scarroccio, che la spinge di lato. La forza di propulsione è parallela all'asse e fa avanzare la barca.
Quesito 2.1.1-40
30Per "settore di bordeggio", o "angolo morto", si intende quel settore controvento entro il quale una unità a vela non può indirizzare la sua prua per mancanza di portanza delle vele.
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Risposta ufficiale: VERO
Spiegazione nostra. Vero: se punti la prua dentro questo settore, intorno alla direzione del vento, le vele fileggiano e non portano. Per risalire il vento devi bordeggiare, cioè andare di bolina prima con una mura e poi con l'altra.
Lezione: Teoria della vela, Come funziona la vela
Quesito 2.1.1-24
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